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  <title>ePalaeontology</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/</link>
  <description>ePalaeontology</description>
  <language>en-us</language>
  <pubDate>Wed, 18 Jul 2007 23:02:51 GMT</pubDate>
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  <copyright>ePalaeontology</copyright>
  <category>News</category>
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	<title>ePalaeontology</title>
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  <title>Ricostruzione di scheletro di Apatosaurus</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=24.html</link>
  <description>Un dinosauro rinvenuto nel Wyoming, con dimensioni di circa 25 metri, sarà completamente rimontato in accordo alle ultime scoperte paleontologiche presso l&#039;University of Wyoming Geological Museum nella citta di Laramie. Il nome scientifico del reperto è &quot;Apatosaurus&quot;, esistono solo sei scheletri di questa specie. L&#039;operazione è resa particolarmente complicata dalle dimensioni dei reperti e dal peso non indifferente.</description>
  <pubDate>Wed, 18 Jul 2007 23:02:51 GMT</pubDate>
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  <title>Balaena Montalionis</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=23.html</link>
  <description>In 1873 Carlo Major, an expert of the Geologic Museum of Florence, told to the palaeontologist Giovanni Cappellini, about a discovery near Montaione of a fossil referable to the skull of a big cetacean.




Copyright VisitMontaione.com</description>
  <pubDate>Thu, 29 Mar 2007 09:52:33 GMT</pubDate>
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  <title>Balaena Montalionis</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=22.html</link>
  <description>Nel 1873 Carlo Major comunicò al paleontologo Giovanni Capellini, le sue prime prudenti impressioni sul ritrovamento a Montaione, di un reperto fossile  identificabile come parte del cranio di un grande cetaceo.




Copyright VisitMontaione.com</description>
  <pubDate>Thu, 29 Mar 2007 09:39:24 GMT</pubDate>
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  <title>Pietraroja Geopaleontological Park - Italy</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=21.html</link>
  <description>M. Moncharmont, teacher of paleontology, dean at the University of Naples Federico II, in 1960, had the ingenius idea to discover a fossil layer out of &quot;The cavere&quot; spot since from the researches by Prof. Geremia D’Erasmo on the area, in the years 1914-1915, scholars were not able to find important fossil finds. In the seventies several searching session were organized by the University of Geology and Palaeontology also with Geopalaeontological campaigns in order to study the eastern side of Matese mountain and particularly Pietraroja area. Afterwards, in October 1982, just in the area of the present park, an excavation campaign was made by the Palaeontological Institute and Museum of Naples University together with Natural History Museum of Turin; at that time a lot of fossil finds were found.</description>
  <pubDate>Sun, 11 Mar 2007 11:12:54 GMT</pubDate>
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  <title>Parco Geopaleontologico di Pietraroja</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=20.html</link>
  <description>Negli anni settanta furono organizzate, dagli Istituti Universitari di Geologia e di Paleontologia diverse tornate di ricerca anche con &quot;campagne geo-paleontologiche&quot; finalizzate allo studio del versante orientale del Matese e in particolare all’area di Pietraroja. Successivamente, nell’ottobre del 1982, proprio nell’area dell’attuale parco, fu organizzata una campagna di scavo da parte dell’Istituto e Museo di Paleontologia dell’Università di Napoli in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Torino, in quell’occasione furono riportati alla luce un gran numero di reperti fossili.</description>
  <pubDate>Sun, 11 Mar 2007 11:07:29 GMT</pubDate>
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  <title>L&#039;origine dei Primati - Nuove Ipotesi</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=19.html</link>
  <description>Una recente ricerca chiarisce i rapporti filogenetici tra Plesiadapiformi e Primati. I primi caratteri dell&#039;ordine al quale anche l&#039;uomo appartiene si sarebbero evoluti circa 60 milioni di anni fa. I ricercatori hanno chiarito l&#039;origine dei caratteri evolutivi dei Primati, grazie al ritrovamento di due fossili datati circa 56 milioni di anni fa. I resti appartengono a due nuove specie di plesiadapiformi, che sono stati nominati Ignacius clarkforkensis e Dryomomys szalayi.</description>
  <pubDate>Fri, 09 Mar 2007 11:41:26 GMT</pubDate>
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  <title>Studio sul genoma dei dinosauri</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=18.html</link>
  <description>Sebbene fosse di dimensioni giganti, un dinosauro possedeva un genoma molto piccolo. A dimostrazione del paradosso del valore C, indicante la discrepanza fra complessità genetica e dimensioni del genoma. Questa notizia proviene dallo studio di un gruppo di ricercatori delle Università di Harvard e di Reading pubblicato su Nature.</description>
  <pubDate>Fri, 09 Mar 2007 11:03:16 GMT</pubDate>
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  <title>North American Paleontological Convention 2009</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=17.html</link>
  <description>North American Paleontological Convention, 2009, will be held in Cincinnati. A meeting of representatives of the Associated North American Paleontological Societies (ANAPS) was convened in Salt Lake City, at the 2005 meeting of GSA.</description>
  <pubDate>Tue, 20 Feb 2007 11:59:26 GMT</pubDate>
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  <title>Piccolo di Plesiosauro rinvenuto in Antartide</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=16.html</link>
  <description>Le ossa di un piccolo di plesiosauro sono state recuperate da un&#039;isola antartica. Nella vita, circa 70 milioni di anni fa, l&#039;animale sarebbe assomigliato a Nessie, la creatura a collo lungo segnalata nel lago di Loch Ness in Scozia. I Plesiosauri hanno vissuto per milioni di anni nel caldo oceano circostante l&#039;Antartide, in quel periodo le acque presentavano una temperatura differente, in compagnia degli adulti. Questa specie presentava alette affilate che gli avrebbero consentito di &quot;volare&quot; attraverso l&#039;acqua in modo simile agli attuali pinguini.</description>
  <pubDate>Tue, 20 Feb 2007 11:22:08 GMT</pubDate>
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  <title>Museo di Geologia e Paleontologia di Padova</title>
  <link>http://www.epalaeontology.org/gui/News/article/sid=15.html</link>
  <description>Il Museo iniziò con la donazione all&#039;Ateneo della raccolta naturalistica di Antonio Vallisneri avvenuta nel 1733. In seguito venne ampliato dai diversi studiosi che si succedettero nello studio e nell&#039;insegnamento della Geologia, ha ora una consistenza di circa 70.000 esemplari di fossili e rocce.  Tutti gli esemplari sono disposti secondo un ordine sistematico, cronologico e geografico.</description>
  <pubDate>Fri, 16 Feb 2007 06:55:14 GMT</pubDate>
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